lunedì 30 ottobre 2006

Si...viaggiare


Oggi, guardando da una finestra dell'Archivio di Stato mentre cercavo di capire qualcosa di più della mia tesi, ho sentito il bisogno di un viaggio.
Si...viaggiare...come diceva il grande Lucio...Quando hai vaggiato un po' per il mondo non ne puoi più fare a meno perché è come una droga. Assapori un mondo che è diverso dal tuo e delle volte ti innamori talmente tanto che non partiresti più.
Io ho viaggiato per tanti motivi:

ho viaggiato per emanciparmi - per capire che al mondo potevo farcela con le mie gambe e che l'ala protettrice dei miei genitori c'era sì ma fino ad un certo punto

ho viaggiato per festeggiare la fine di un'epoca - perché tutto inevitabilmente deve finire e le epoche soprattutto

ho viaggiato e pianto a dirotto - tornare era la cosa più brutta che potesse esserci

ho viaggiato per dimenticare - a miglia e miglia di distanza, ma non c'è stato niente da fare

Alla fine tutte le volte ho sentito voglia di tornare a casa....e sono tornata...forse un giorno...non tornerò più e rimarrò lì...LIBERTA'

Oggi sto ascoltando.......DUE DESTINI - Tiromancino

1 commento:

Anonimo ha detto...

anche se scappare non è la soluzione ai problemi,
anche se ti dicono che scappare di fronte alle difficoltà è da codardi,
anche se non sai dove o con chi andare....

a volte partire ed andarsene è il meglio che tu possa fare per
..cambiare aria
..provare nuove cose, nuove esperienze (magari in un paese diverso dal tuo)
..cercare in te una persona nuova e più FORTE di quella che eri prima
..non vedere quelle persone che in un modo o nell'altro, volenti o nolenti, ti fanno star male
..provare a dimenticare
..non pensare

avrei proprio bisogno di un viaggio!! e anche se per ora non mi è mai capitato di voltare pagina grazie alla lontananza, voglio credere, per andare avanti, che questa... prima poi... possa giovare a qualcuno ed il mio egoismo spera di essere quella persona...