mercoledì 14 febbraio 2007

Tempo e parola

Il tempo va...fugerit invida aetas...è vero...ma allora perché io sono disposta ad aspettare?...Nelle cose di tutti i giorni e in quelle speciali...io aspetto...perchè il tempo è un giudice spietato...
Questo non vuol dire assolutamente che io viva passivamente tutto ciò che mi accade, anzi, mi piacciono gli imprevisti, le sfide, il conoscere sempre cose nuove...e alla fine cresco.
Poi capitano cose a cui non sai dare un nome e che forse non ce l'avranno mai: il tempo chiarirà le cose, ma il limite della parola sta proprio che non riesce ad esprimere tutto il mondo che ci è intorno.
Per es.? 'Amicizia'. Quanti tipi di amici avete? c'è quello che consola, quello che diverte, quello che ti conosce meglio, quello che ti sprona,...
Così è per ogni cosa della vita...la parola esprime un concetto molto più ampio...e c'è solo un modo per renderla fedele alla propria situazione..imparare ad essere POETI.
Poeta non è Baudelaire, né Quasimodo o Keats...Poeta è un modo di essere, di esistere, di respirare...Poeta puoi essere anche tu...nel giocare con le parole e creare propri mondi...

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