Una donna
Artemisia Gentileschi è stata una delle prime pittrici italiane (1593 - 1653). Figlia di Orazio Gentileschi, pittore, riprende la lezione del nostro Caravaggio. La cosa bella è il suo tratto pittorico, i disegni, ma soprattutto il suo essere donna che di certo non le fu d'aiuto. Artemisia fu vittima, infatti, di uno stupro da parte di Agostino Tassi, pittore e collaboratore del padre. Quello che ne seguì fu un processo, il padre lo denunciò data l'impossibilità di un matrimonio riparatore (il Tassi era già sposato e aveva anche una relazione incestuosa con la sorella della moglie). Si rimane colpiti dalla crudezza degli atti processuali..sorattutto quelli inquisitori..(per i profani del diritto...pensate un po'..come fareste voi a dimostrare che il vostro assistito non ha affatto stuprato la donna?...)..pensate questa ragazza di 20 anni che cosa ha passato.Narra la storia che nel suo quadro più celebre 'Giuditta e Oloferne' abbia riversato tutto il suo odio e il dolore...dipingendo in Oloferne la faccia del suo stupratore..e in Giuditta la propria.
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