sabato 17 marzo 2007

Charles Baudelaire - Les fleurs du mal

L'uomo e il mare
Uomo libero, sempre amerai il mare!
Il mare è il tuo specchio; tu miri, la tua anima
nello svolgersi infinito dell' onde,
e il tuo spirito non è abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti entro la tua propria immagine;
tu l'abbracci con gli occhi e le braccia, e il tuo cuore
si distrae talvolta dal suo palpito
al rumore di questo lamento indomabile e selvaggio.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
uomo, nessuno ha sondato la profondità dei tuoi abissi;
mare, nessuno conosce le tue ricchezze nascoste,
tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti.
E tuttavia dai secoli dei secoli
vi combattete senza pietà né rimorsi,
talmente amate la carneficina e la morte,
o eterni lottatori, o fratelli implacabili.


3 commenti:

Silvia ha detto...

William..so che avresti preferito l'originale in francese...ammetto ancora una volta questa terribile mancanza!!!

Anonimo ha detto...

Sei una grande...gran bel post...te e la lingua francese, come ti avevo già detto, andreste molto d'accordo...se un giorno avrò tempo, ma sono bravo a romperti le scatole e basta...:-(...

PS:
...per il mio amore sarò maudit...Baudelaire tu sia lodato...

Scarlett ha detto...

..non è vero che mi rompi le scatole e io mi ci diverto...in più...i miei genitori hanno apprezzato il lavoro sai?...per il francese...ci sto...prima o poi