Dolce è il dolore che porti negli occhi, quanto il perdersi dentro di te. Ed il lieve infuriare di rabbia che porti aggrappata alla fragilità. Dormi che è meglio pensarci domani alla muta distanza che scorre tra noi quando non sei vicino a scaldare i miei sogni, quando i sogni nemmeno son qui. Dormi che è meglio, dormi che è meglio, dormi che è meglio, dormi che è meglio così. Non immagini quanto sia dolce sfiorare, dai tuoi incerti sorrisi, la felicità. Anche solo per pochi secondi capire che quancosa di buono c'è in me. Dormi che è meglio, dormi che è meglio, dormi che è meglio per noi. Dormi che è meglio, dormi che è meglio, dormi che è meglio così.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento