sabato 27 gennaio 2007

Giornata della Memoria

Se questo è un uomo - Primo Levi
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.
[da Se questo è un uomo, Einaudi, 1958]
Non ci sono parole per descrivere ciò che è stato, noi l'abbiamo solo sentito raccontare dai pochi superstiti, dai film, dalle canzoni...Noi abbiamo solo sfiorato la tragedia di quando il mondo conobbe il male, che c'era sempre stato ma non era mai arrivato a livelli simili...Un piano organizzato alla perfezione, 'La soluzione finale' si chiamava, e poco a poco avrebbe fatto sparire dalla terra non solo ebrei ma anche zingari e altre popolazioni ritenute inferiori...dei Pezzi da sfruttare fino al midollo...E il mondo non mosse un dito...immaginate che morirono 6 milioni di ebrei...nemmeno a Siena esiste una popolazione tanto grande..provate a immaginare di venire spogliati improvvisamente di tutti gli affetti, ma proprio tutti, di veder sparire intorno a voi ogni faccia amica, di ridurvi veramente alla stato animale...
A noi, generazione ormai lontana, spetta il grande compito di portare il bagaglio di questa sciagura (ma non solo di questa..pensiamo ai Gulag...)..a noi spetta il compito di evitare il ripetersi di cose simili...xenofobia e razzismo sono la morte dell'umanità....
P.S. una piccola riflessione: non pensate che al momento invece di prenderela con gli ebrei ci stiano portando a prendercela con gli Arabi?...rifletteteci perchè non è che venissero usate categorie di pensiero molto diverse ottanta anni fa e adesso..è cambiata solo la vittima...

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