M’illumino
D’immenso.
Giuseppe Ungaretti - Allegria di naufragi - 1919
pensieri day by day di una mente contorta
Non dirò: "Non piangete", perché non tutte le lacrime sono un male.
Molti tra i vivi meritano la morte. E parecchi che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.
2 commenti:
Questa è una delle poesie più brevi della letteratura italiana...Ungaretti in due versi richiama tutto un mondo si sensazioni e emozioni del tutto personali...avete mai aperto una finestra coi primi raggi del sole? quando l'aria è ancora pungente ma il sole già riscalda?...è emozione..
Comparata con la pioggia nel pineto fa un certo effetto...
P.S. Ungaretti apparirà spesso..è uno dei miei poeti preferiti...che lascia tanto da dire al lettore..che non si ingarbuglia in giri oscuri di parole..ma richiama il mondo delle emozioni..chiunque può dire che cosa gli viene in mente!!!!
Ci piace! Bella, "vasta", ma da un punto di vista fin troppo "aperta" per i miei gusti, stanamente (avrei proposto un'azzardato confronto con i tanto brevi Haiku, ma sono davvero troppo diversi e vicini allo stesso tempo). Strano come le frasi che ho scritto e l'incapacità di rendere meglio il concetto... Sarà troppo forte l'illuminazione!
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