Parte languido il giorno; odine il segno
che il cavo bronzo ammonitor del tempo
al consueto rintoccar diffonde.
Va passo passo il mugolante armento
per la piaggia avviandosi: dal solco
move all'albergo l'arator traendo
l'affaticato fianco, e lascia il mondo
alle tenebre e a me.
[...]
ché molte gemme di serena luce
disfavillanti l'ocean rinserra
nell'ime grotte, e molti fior son nati
a vagamente colorarsi invano
non visti e profumar l'aer solingo
di loro ambrosia genial fragranza.
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1 commento:
..da brividi...
bellissima....
Riki
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