domenica 27 gennaio 2008

Giorno della memoria della Shoa

E perché? Perché sono ebreo. Ebbene. Non ha occhi un ebreo?
Non ha mani, organi, membra, sensi, affetti, passioni? Non s'alimenta di cibo?
Non sente anche lui le ferite? Non è soggetto anche lui ai malanni? Estate e
inverno non son caldi e freddi per un ebreo come per un cristiano? Se ci
pungete, non facciamo sangue? Non moriamo se voi ci avvelenate?
Il mercante di Venezia - atto III scena I -
William Shakespeare
Oggi si ricorda lo sterminio nazista non solo degli ebrei ma anche delle altre minoranze estranee al modello ariano.
Io non amo parlare di ciò che conosco ma non ho visto coi miei occhi, e sono fortunata, lo so.
So solo che forse solo la musica riesce ad esprimere ciò che fu. Provate a sentire di nuovo Chopin qui accanto e ditemi se non vi comunica lo stesso senso di vuoto e smarrimento.
Ed un invito...una volta nella vita...recatevi in quei posti...si impara tanto nel silenzio disumano che ora vi regna...nel vento freddo che tira la mattina, in quei letti di legno che ti ritrovi davanti e sono così reali...come quei forni...

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